Oggi, gli scienziati del BedrettoLab condurranno una prova idromeccanica nel banco di prova geotermico. L’esperimento consiste in una procedura standard e consolidata che fornirà un’analisi conclusiva dell’intervallo, ovvero la sezione del pozzo già esaminata nelle prove precedenti. Ulteriori prove saranno condotte in un intervallo di prova diverso.
Nuova pubblicazione sugli esperimenti MzeroA e MzeroB
Prima di condurre l’esperimento su larga scala FEAR-2, il gruppo di ricerca ha effettuato nel 2024 gli esperimenti preparatori MzeroA e MzeroB presso il BedrettoLab. Questi esperimenti sono stati progettati per verificare se le strategie di stimolazione idraulica possano influenzare la nucleazione e la crescita della rottura sismica in una massa rocciosa naturalmente fratturata.
Sono ormai passati circa tre mesi dall'esperimento FEAR-2. Attualmente stiamo conducendo un'analisi approfondita della grande quantità di dati raccolti. Cosa abbiamo imparato finora e quali saranno i prossimi passi?
Il primo esperimento FEAR 2 si è concluso sabato 25 aprile, dopo circa 50 ore di iniezione controllata di acqua ad alta pressione e monitoraggio continuo 24/7 tra il 22 e il 25 aprile. Il team di ricerca considera l'esperimento un successo: è stato dimostrato che il protocollo sperimentale funziona e che è possibile innescare sismicità in modo controllato.
Il BedrettoLab si sta preparando al prossimo passo nell’ambito del progetto Fault Activation and Earthquake Rupture (FEAR): l'esperimento FEAR 2. In questo esperimento, i ricercatori inietteranno acqua in una zona di faglia naturale, equipaggiata con una fitta rete di sensori, per innescare un piccolo terremoto controllato di circa magnitudo 1. Un terremoto di questa magnitudo non è percepibile in superficie, ma è sufficientemente grande da aiutare i ricercatori a comprendere come si originano i terremoti e come si comportano le faglie.
Un nuovo ciclo di iniezione di acqua calda è iniziato la scorsa settimana presso il BedrettoLab nell'ambito del progetto BEACH. Durante questa fase, l'acqua viene riscaldata a 80 °C e iniettata nel serbatoio tra le 09:00 e le 17:00 ogni giorno per un totale di tre settimane. L'operazione segue uno schema di iniezione ciclica di tre settimane progettato per testare l'efficienza del sistema.